Libri sulla montagna: il fascino del silenzio



Non c'è bisogno di essere scalatori di fama mondiale per amare il fascino suggestivo delle cime innevate. E se questo fascino lo subite anche voi, allora dovete leggere libri sulla montagna, che vi spiegheranno il perché di tanta seduzione.

Indice dei libri recensiti in quest'articolo:

  1. Il peso della farfalla, di Erri De Luca

  2. Sette anni in Tibet, di Heinrich Harrer

  3. La montagna a modo mio, di Reinhold Messner

  4. Le otto montagne, di Paolo Cognetti

  5. La montagna incantata, di Thomas Mann

  6. La leggenda dei Monti Naviganti, di Paolo Rumiz

  7. La montagna scintillante, di Walter Bonatti


Per molti di noi andare in montagna significa raggiungere gli impianti da sci o organizzare lunghe passeggiate lungo i sentieri individuati dal CAI, ma leggendo i libri sulla montagna, scritti da chi la montagna la conosce davvero, ci rendiamo conto che quei paesaggi alteri nascondono ben altro.


Alcuni ci trovano la sfida della loro vita, altri il motivo per rivoluzionare la propria esistenza, altri ancora lo spunto per riflettere sulla modernità. La verità è che al di là dei gusti personali, davanti alla montagna nessuno può rimanere indifferente. Un motivo più che sufficiente per leggere qualche libro sulla montagna e farsi rivelare, da chi la ama sul serio, cosa si nasconde fra le rocce e cosa accade nell'animo umano quando la si affronta.


7 libri sulla montagna per amarla un po' di più


Perché scegliere libri sulla montagna? Perché nessuno sfugge al suo fascino, nemmeno chi non può rinunciare a un solo giorno di mare. Il silenzio, i colori, l'apparente immobilità dei suoi paesaggi stimolano imprese audaci, ma anche riflessioni sulla vita e sui rapporti umani. Insomma, inutile negarlo: la montagna rappresenta un'occasione unica per fare un viaggio nello spazio, ma anche all'interno della propria coscienza.


Ecco, quindi, tre scalatori, tre scrittori e un giornalista che vi racconteranno cos'è la montagna, come affrontarla, ma soprattutto, perché amarla.


Il peso della farfalla, di Erri De Luca

L'autore è considerato un vero maestro della scrittura e con questo libro dimostra quanto l'economia delle parole possa dar vita a piccoli capolavori. Questo è infatti un breve racconto, pensate, lungo solo 52 pagine, seguito da un secondo ancora più breve, soltanto 8.

Ma in queste 52 pagine, quelle del racconto che dà il nome al libro, c'è tutta la maestria di De Luca nel raccontarci la montagna, ma soprattutto il rapporto fra due esistenze solitarie, che dopo anni di duelli a distanza, sono finalmente pronte per il loro ultimo incontro. Non vi sveleremo di più, ma sappiate che nonostante la brevità del libro, forse avrete bisogno di rileggerlo un'altra volta. Perché solo dopo averlo finito, vi renderete conto che fra le righe si nascondeva molto di più.


Sette anni in Tibet, di Heinrich Harrer

Nel titolo c'è la trama: il libro, infatti, racconta l'incredibile esperienza autobiografica dell'autore, esperto alpinista, che viene inviato in Tibet per tentare la scalata del Nanga Parbat, una delle cime più inviolabili della catena dell'Himalaya.

Non andrà tutto liscio, perché intanto scoppia la Seconda Guerra Mondiale e l'alpinista, in qualità di austriaco, viene fatto prigioniero degli inglesi. Ma Harrer non si arrende e dopo vari tenutivi di fuga dal campo di prigionia dei britannici, riesce a scappare e a raggiungere Lhasa, dove ha il privilegio di conoscere e conquistare la fiducia del Dalai Lama, con cui rimarrà in buoni rapporti anche dopo il suo rimpatrio. Un'incredibile vicenda umana, che spiega le sue ali sugli incomparabili paesaggi della montagna per antonomasia. Vicenda anche riportata con successo sul grande schermo da un intenso Brad Pitt, diretto nel 1997 da Jean-Jacques Annaud.


La montagna a modo mio, di Reinhold Messner

Se il vostro intento è leggere libri sulla montagna per coglierne il suo valore più autentico, allora dovete leggere questo libro, scritto dal più grande scalatore italiano degli ultimi tempi.

Troverete interessanti informazioni sugli stili di arrampicata, sui cambiamenti importanti che hanno investito il cosiddetto stile alpino, ma anche i racconti dei successi dell'autore, dalle spedizioni sugli Ottomila, alla famosa salita in cima all'Everest senza ossigeno. Ma soprattutto Messner spiega in modo magistrale cosa si agita dentro l'animo di uno scalatore, che della montagna ha fatto la sua seconda casa, e vi aiuta a capire qual è la molla che fa partire, affrontare mille pericoli e tornare a casa, sconfitti o vittoriosi non importa.


Le otto montagne, di Paolo Cognetti

Questo libro ha vinto il Premio Strega nel 2017 e un motivo c'è. É un racconto introspettivo, che usa la montagna come metafora, scenografia e stile di vita per raccontare le relazioni umane. Protagonista del libro è Pietro, che nato in città fa fatica a comprendere l'entusiasmo per la montagna del padre e dell'amico Bruno.

Ma a un certo punto sarà l'eredità paterna che lo incoraggia a costruire una baita a 2000 metri di altezza, a farlo tornare sui suoi passi e a comprendere che la sua infanzia, trascorsa alle pendici del Monte Rosa, è parte di sé e del suo destino.

L'autore conosce bene la montagna e si vede: dai nomi precisi con cui chiama piante e rocce, alla profonda conoscenza di ogni elemento naturale, ma soprattutto da quel sentimento di appartenenza, che lega ai luoghi quegli uomini che hanno saputo guardare oltre le apparenze e diventare parte di un tutto.


La montagna incantata, di Thomas Mann

L'autore non ha bisogno di presentazione: è uno dei più grandi scrittori tedeschi del nostro secolo, al punto da vincere il Premio Nobel per la Letteratura nel 1929. La montagna del titolo si trova nelle Alpi svizzere, dove si reca il protagonista, Hans Castorp, per fare visita a un cugino ricoverato nel sanatorio Berghof.

In seguito a questa visita, Castorp si accorgerà di aver anch'egli contratto la tubercolosi e rimarrà in mezzo ai monti per curarsi per i successivi 7 anni. L'atmosfera rarefatta della montagna si riflette mirabilmente in quella del luogo di cura, in cui i pazienti, senza nulla da fare dalla mattina alla sera, impiegano il loro tempo in disquisizioni filosofiche sull'esistenza, stimolate dai paesaggi maestosi in cui sono immersi.

Forse un libro difficile, sicuramente molto lungo, ma saprà conquistarvi e soprattutto, incoraggiarvi alla riflessione.


La leggenda dei Monti Naviganti, di Paolo Rumiz

Sebbene l'autore non sia uno scalatore, ma un giornalista, questo è uno dei libri sulla montagna più entusiasmanti degli ultimi anni, che vi farà venire voglia di preparare lo zaino e ripercorrere il viaggio di paolo Rumiz.

Un viaggio a bordo di una vecchia Topolino, che parte dal Golfo del Quarnaro a Fiume e, percorrendo tutte le Alpi e tutti gli Appennini, approda a Capo Sud, il punto più meridionale del nostro paese. Lo scrittore è un appassionato di viaggi e questo non è la sua prima avventura, ma lo sguardo che getta sulle cime dei monti e in fondo alle vallate è quello curioso e attento di un vero appassionato, che non esita, però, ad esternare lucide considerazioni sullo spopolamento degli Appennini, sui paesini ormai abbandonati e su quel grande patrimonio naturalistico e sociale che piano piano stiamo perdendo.

L'autore può piacere o non piacere, ma questo racconto di viaggio in montagna non potrà lasciarvi indifferenti.


La montagna scintillante, di Walter Bonatti

Quando ci ha lasciati, nel 2011, siamo tutti stati consapevoli di aver perso uno dei più grandi scalatori del mondo, soprannominato non a caso “Il re delle Alpi”.

Questo libro è il racconto della celebre conquista del Gasherbrum IV, sul massiccio del Karakorum, avvenuta nel 1958. Una spedizione che alle ore 12,30 del 6 agosto, dopo difficoltà inenarrabili, affrontate senza l'ausilio dell'ossigeno, riesce ad appuntare le bandierine a quota 7925 m s.l.m., un'impresa mai più replicata nei successivi 60 anni.

Volete capire meglio come si muovono gli alpinisti, come affrontano i pericoli, cosa provano quando sono lassù, isolati dal mondo e alle prese con le forze della natura? Allora leggete questo libro sulla montagna, che vi restituirà intatta tutta la passione, il coraggio e l'esperienza di una delle figure più popolari dell'alpinismo mondiale.


E non importa se leggerete questi libri sulla montagna per trovare lo spunto giusto per le vacanze, per capire meglio la vostra passione o per sognare di emulare le gesta dei grandi scalatori: in ogni caso, dopo la lettura, sarete un po' più vicini alla cima.

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