Le migliori guide di viaggio. Come scegliere quella che fa per te


Guide di viaggio


State per partire e siete indecisi a chi affidarvi per decidere dove dormire e cosa vedere? Ecco le 5 migliori guide di viaggio a cui affidare le vostre curiosità.

Indice dei contenuti :

1- Lonely Planet

2 - Routard

3 - Rough Guides

4- National Geographic

5 - The Passenger

In principio furono le Let's go, le migliori guide di viaggio degli anni Sessanta. Certo, di guide ce n'erano state molte fino ad allora, dalle Baedeker della metà dell'Ottocento, a quelle di A. Frommer degli anni Cinquanta, ma non c'è dubbio che se stiamo parlando di guide di viaggio moderne e dettagliate, la collana Let's Go è stata per molti anni la Bibbia del vero viaggiatore.


Anche perché all'epoca di turisti ce ne erano pochi: tralasciando i viaggiatori facoltosi, che si spostavano da un Hilton a un Excelsior, chi viaggiava lo faceva in modo molto avventuroso, senza sapere esattamente dove sarebbe andato e con pochissimi soldi in tasca.


Ecco quindi che una guida super dettagliata, con tutte le informazioni indispensabili per capire come spostarsi, dove mangiare e in che luoghi dormire diventava una necessità irrinunciabile.


Le migliori guide di viaggio: come scegliere quella che fa per te


Oggi di guide di viaggio ce ne sono moltissime e decidere a quali affidarvi potrebbe agitare le vostre notti, soprattutto se è la prima volta che vi trovate a dover varcare i confini nazionali. Parliamoci chiaro: non esiste la guida di viaggio perfetta. La scelta dipenderà molto da chi siete, cosa cercate e come avete deciso di viaggiare.


Inoltre, le guide di viaggio non si autogenerano, ma sono scritte da autori che, in qualche modo, hanno già visitato quei posti. O almeno, così dovrebbe essere.


Ed è questa la ragione per cui a volte potreste trovarvi bene con una guida della Lonely Planet e un'altra con una Rough Guide.


Alcune guide dedicano molte pagine ai luoghi turistici, altre restituiscono informazioni fondamentali per spostarsi e dormire, altre ancora si concentreranno sulla cultura del luogo, offrendovi ottimi spunti per affrontare il paese in cui la vostra curiosità vi sta conducendo.

Un consiglio per non sbagliare? Fate un piccolo investimento e acquistate qualche guida su un luogo che conoscete bene, magari sulla vostra città, e valutate l'approccio con cui vi viene raccontata.


Capirete subito se in quel tipo di guida c'è ciò che cercate o se, al contrario, si focalizza su informazioni e dettagli che a voi non interessano. E poi comprate quella che vi serve: difficilmente rimarrete delusi.


Se invece avete fretta di acquistare una guida di viaggio per la destinazione dei vostri sogni, ecco una breve panoramica sulle migliori guide di viaggio a cui affidare la vostra vacanza.


Le 5 migliori guide di viaggio


Non importa che siate dei viaggiatori alla ricerca del comfort o che, al contrario, dormirete nel sacco a pelo che tenete legato allo zaino. Fra queste, ci sarà senz'altro la guida che fa per voi!


Lonely Planet

Se già conoscete queste guide per averle apprezzate negli anni 80 e 90 del secolo scorso, sappiate che rimarrete delusi. Oggi queste guide di viaggio non hanno nulla

GUIDE LONELY PLANET

a che fare con quelle delle origini, quando nascevano per i viaggiatori dell'epoca, spesso molto coraggiosi, che si avventuravano in paesi lontani, con pochissimi spiccioli in tasca.


Oggi, si sono fatte più pragmatiche, cosa che se da una parte gli sottrae fascino, dall'altra gli consente, però, di configurarsi come ottime compagne di viaggio per i vostri itinerari turistici.


Nella lista delle migliori guide di viaggio si posizionano al primo posto, e non tanto perché migliori delle altre, ma in quanto sono senza alcun dubbio le più utilizzate. Tradotte in varie lingue, queste guide coprono praticamente tutto il globo, offrendo anche la possibilità di acquistarne una sola, nel qual caso vi steste preparando a fare un tour dell'Europa intera o degli Stati Uniti.


Ovviamente le guide focalizzate su un solo paese alla volta sono più accurate e ricche di informazioni, ragione per la quale sono preferibili. Anche perché questi libri sono davvero dei bei mattoni! Ricchi come sono di informazioni, tanto su monumenti e luoghi turistici, quanto su alberghi e ristoranti, è inevitabile che contengano davvero tante pagine.


Ma una cosa è sicura: con una guida Lonely Planet non vi perderete mai!


Le Routard


Oggi le guide Routard sono tradotte in diverse lingue, ma negli anni Ottanta erano solo in francese e rappresentavano l'unica risorsa possibile per quei viaggiatori che intendevano

inoltrarsi in Africa, soprattutto nei paesi francofoni.


Queste guide coprono praticamente tutto il mondo e, se siete viaggiatori lowcost, magari con zaino sulle spalle, queste sono le guide che fanno per voi.


L'approccio delle guide Routard è molto pratico: poche chiacchiere, ma tantissime informazioni su dove mangiare, dove dormire, su dove si trovano le stazioni degli autobus e su come spostarsi da un luogo all'altro.


Esaustive, ma non particolarmente economiche, queste guide sono molto meno popolari delle Lonely Planet, ma mentre queste ultime sono perfette per lettori di cultura anglosassone, non c'è dubbio che le guide Routard, in quanto scritte da francesi, incontrano meglio i gusti, l'approccio e il modo di viaggiare degli italiani.


Ma prendete questa affermazione con le molle: non esiste un viaggiatore uguale all'altro!


In ogni caso, le guide Routard presentano sempre un modo alternativo di intendere il viaggio e spesso propongono luoghi poco conosciuti, ma non per questo da tralasciare, anzi. Ottime guide per viaggiatori curiosi e insaziabili.



Rough Guides


Viaggiate con budget ridotto e non amate i luoghi troppo turistici? Tra le migliori guide di viaggio, queste sono quelle che fanno al caso vostro!

Poco conosciute dai lettori di lingua italiana, offrono una miriade di informazioni dettagliatissime sui luoghi meno battuti dal turismo di massa e, forse proprio per questo, sono davvero imperdibili. Fate un confronto: vi accorgerete che spesso nominano paesini e musei che in altre guide non compaiono affatto!


Ovviamente offrono descrizioni e suggerimenti per visitare monumenti e per spostarsi, ma troverete interessantissimi i capitoli dedicati alla storia, alle leggende e alle chiacchiere dei viaggiatori, che lungi dall'essere meri pettegolezzi, sono spesso le fonti più attendibili alle quali affidarsi.


Inoltre, non manca tutto ciò che dovete sapere sulla vita notturna, le abitudini dei locali e la cultura del paese che visitate, in modo da sapere sempre cosa fare, dove andare e come approcciarvi a una realtà che, ricordatelo, può anche essere molto diversa da quella alla quale siete abituati. Il pregio di queste guide?


Si focalizzano soprattutto su strutture ricettive spartane e lowcost, rendendole quindi perfette per chi vuole viaggiare il più a lungo possibile, con budget esiguo.


National Gerographic


Se state partendo con un viaggio organizzato, queste sono le guide perfette per voi. Pur avendo un certo numero di pagine dedicate alle informazioni turistiche vere e proprie, sono

soprattutto un ottimo modo per approfondire la storia, l'arte e la cultura del paese di destinazione.


Insomma, non vi sarà molto utile per organizzare il viaggio, ma se a questo ci ha già pensato l'agenzia, allora a voi non rimarrà che scoprire cosa state andando a vedere.


Inoltre, l'editore è la prestigiosa National Geographic, quindi all'interno di queste guide rimarrete senza fiato di fronte a fotografie spettacolari, in grado di anticiparvi le meraviglie che scoprirete a breve. Una guida per viaggiatori curiosi e ben organizzati.


The Passenger


Con i volumi della collana The Passenger, invece, usciamo dal solco lasciato dalle solite guide di viaggio, per addentrarci in un territorio ben più denso, dove le

informazioni dettagliate su bus, musei e alberghi lasciano il posto agli aspetti culturali più curiosi e salienti del paese e del popolo della vostra destinazione.


Scordatevi la classica suddivisione in capitoli e preparatevi a “navigare” fra articoli più o meno lunghi, scritti da giornalisti o persone residenti nel luogo, che parlano di problemi sociali, luoghi inesplorati, usi e abitudini della popolazione, prospettive economiche e di sviluppo, problematiche politiche.


Uno scorcio a tutto tondo sui vari paesi, visti con l'occhio attento e critico di chi, per professione o inclinazione, ha fatto della narrazione l'occasione per svelare ciò che solitamente si nasconde all'occhio del viaggiatore, anche del più attento.


Ma parliamoci chiaro: non è davvero importante quale sceglierete fra le 5 migliori guide di viaggio sopraelencate. Viaggiare è un'occasione unica per perdersi nella cultura, nei paesaggi, negli usi e costumi di un popolo sconosciuto: fatelo senza stare troppo a pensare a cosa vi consigliano.


Guardatevi intorno, fatevi guidare dall'istinto e, soprattutto, parlate e condividete informazioni con i viaggiatori che incontrerete e con i quali deciderete di approcciarvi. Se legherete, significa che qualcosa condividete.


E a quel punto, nessuno meglio di loro saprà suggerirvi l'itinerario più adatto a voi.





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